Monitoring Bisenzio


Il Bisenzio nasce nel comune di Cantagallo ma non è definito quali siano esattamente le sue sorgenti. Secondo l'etimologia del suo nome ( bis - entius, ovvero doppia corrente), il fiume nascerebbe dalla confluenza di due corsi d'acqua. Alcuni considerano che il fiume nasca dall'unione del Rio di Ceppeta e il Fosso di Trogola, in località "Mulino della Sega", mentre secondo un'altra ipotesi, che sarebbe la piĆ¹ plasubile viste la dimensione e la portata simile dei due corsi d'acqua, la sua origine sarebbe posta 3 km circa piĆ¹ in alto, dove si uniscono il Fosso di Trogola ed il Fosso delle Barbe.Il fiume scende poi fino a Mercatale di Vernio, dove riceve il Rio Fiumenta e qui svolta a Sud e si dirige verso Prato, formando la Val Bisenzio ed attraversando sia insediamenti abitativi, sia antichi insediamenti produttivi tessili nati tra XIX e XX secolo. All'inizio della città, in località Santa Lucia, è presente un'ampia pescaia con una diga, nota come "Il Cavalciotto", che un tempo serviva a dirigere le acque del fiume verso le industrie tessili sparse in città, attraverso un canale (il "Gorone"), che a sua volta si suddivide in altri cinque piccoli canali (le "gore" dette "Bresci", "Mazzoni", "Romita", "del Lonco" e "del Lupo"), oggi quasi totalmente coperti nel tratto urbano e che terminano nell'Ombrone Pistoiese dopo aver attraversato l'intera piana. Attraversata Prato, il Bisenzio, svolta verso Est ed entra nel comune di Campi Bisenzio dove vede restringersi il suo alveo in maniera sensibile: le sue acque ricevono quelle del torrente Marinella in località Capalle e quelle del Marina a monte del capoluogo. Proseguendo verso Sud, a San Piero a Ponti il fiume entra nel comune di Signa e qui riceve le acque del Fosso Macinante in località San Mauro a Signa, prima di dirigersi verso l'Arno nel quale confluisce presso Ponte a Signa. Gli affluenti:Partendo dal Mulin della Sega i principali affluenti di sinistra sono: il Fosso di Castello, il Treppio, il Fiumicello, la Carigiola, la Fiumenta, la Torbola, il Rio di Cerbaia, il Rio Fornelli, di Moschignano, di Cambiaticcio, di Bronia, di Gabbolana, la Nosa, il Fosso di Meleto, Rio di Buti, il Fosso di Carteano e il Rio di Filettole; da Prato alla foce dell'Arno gli affluenti di sinistra sono:il Rio Sant'Anna, di Santa Cristina, di Malesani, di Cillerese, il torrente Marinella, La Marina, il Gaville. Quelli di destra sono: la Canvella, il Rio di Terrigoli o di San Poto, di Gricigliana, di Codilupo, di Migliana, di Rilaio, di Vaiano, del Mulinaccio, della Tignamica, di Popigliano e dei Noci.





Fonte: www.cfr.toscana.it